AS MUPPET MOSCIANO – ASD TAURUS 04 NOTARESCO: 0-1 di Mirko Gramenzi
SELVA PIANA – Venerdì 22 gennaio 2010 – Ore 21:00. Nella 15^ giornata – girone C – del campionato amatoriale ENDAS della provincia di Teramo si incontrano i padroni di casa dell’A.S. Muppet Mosciano e la Taurus 04 di Notaresco; divisa giallo/rossa per i padroni di casa ed interamente bianca per gli ospiti; arbitra il Sig. Milano, puntuali alle 21:00, è tutto pronto, via!!!
Al 4’ Civitella, per i padroni di casa, ruba palla a Collevecchio nella trequarti avversaria, entra in area di rigore e a tu per tu con Ventruti, conclude debolmente tra le braccia del portiere ospite. Al 10’ tiro-cross sempre di Civitella, con la palla che attraversa pericolosamente tutta l’area di rigore e con Bianchetto che arriva in ritardo all’appuntamento con il pallone. Al 20’ timida reazione della Taurus con un tiro dalla distanza di Collevecchio che non impensierisce il portiere locale De Flaviis.
Al 30’ ottimo lancio di Feliciani per la battuta di controbalzo di Bianchetto ma la palla finisce debolmente tra le braccia di Ventruti. Al 32’ è ancora Civitella a prova la conclusione dal limite ma la palla lambisce di un soffio il palo della porta ospite.
Al 35’ ghiotta palla gol per i padroni di casa: Ventruti esce alla disperata su Civitella che lo dribbla e conclude a rete ma decisivo è l’intervento di D’Eustachio sulla linea di porta, che devia la palla in calcio angolo.
Il primo tempo si conclude con il risultato di 0-0; predominio pressoché assoluto per i padroni di casa guidati dalla regia di Feliciani (vero faro di centrocampo) e dalle giocate di Civitella.
Nella ripresa, riparte il monologo dei padroni di casa. Al 8’ Feliciani, ruba palla a centrocampo a Valentini, lancia con il contagiri Di Virgilio, che entrato in area di rigore, sbaglia clamorosamente il tiro, concludendo a lato.
Al 10’ Civitella show: dribbla in area di rigore due difensori della Taurus e serve l’assist vincente per l’accorrente Rastelli sulla cui conclusione Ventruti compie un vero e proprio miracolo, deviando in calcio d’angolo. Al 20’ la squadra ospite rischia di passare in vantaggio: cross dalla destra di Osmi M., De Flaviis sbaglia l’uscita, la palla arriva tra i piedi del bomber Di Vittorio che, indisturbato, conclude clamorosamente a lato.
Al 30’ l’azione che deciderà l’incontro: lancio lunghissimo di Osmi M. per pendolino Poliziani che sul contrasto con il difensore locale, in area di rigore, va giù ed il Sig. Milano assegna il penalty. Vibranti le proteste dei padroni di casa per un rigore dubbio, causato da un contrasto di gioco e soprattutto per la posizione dell’arbitro, che al momento del contrasto, si trovava sulla linea di centrocampo. Sulla battuta si porta il bomber Di Vittorio che trasforma, palla da una parte e portiere dall’altra.
L’ultima azione degna di nota è un tiro da parte di Di Virgilio, che sorvola di poco la traversa.
L’incontro si conclude con il risultato di 1-0 per la Taurus 04.
Per la Muppet, sconfitta immeritata, frutto di una concessione dubbia del calcio di rigore alla Taurus ma, soprattutto, frutto di una innumerevole sequenza di errori degli attaccanti che avrebbero permesso di chiudere la partita con 2-3 gol di scarto; ottima del resto è stata la circolazione della palla e la compattezza di tutti i reparti.
Per la Taurus, seconda vittoria consecutiva (dopo quella della scorsa giornata contro il Casale delle Arti), in una partita in cui troppe volte la squadra ha sofferto la debolezza del reparto di centrocampo (oggi inesistente) ed in cui troppe volte il bomber Di Vittorio è sembrato solo e mal servito dai compagni; buona, tuttavia, la fase difensiva nel reggere le folate offensive della Muppet.
Migliori in campo: l’attaccante Civitella per la Muppet e “pendolino” Poliziani S. per la Taurus.
L’arbitraggio del Sig. Milano è stato convincente per tutto l’incontro, sempre vicino all’azione di gioco, ha arbitrato con fermezza e decisione; l’unico errore, (se c’è stato, ma solo i giocatori in causa conoscono la verità) è stato la concessione del penalty, soprattutto, perché in questa occasione, era lontano dall’azione di gioco a causa del repentino rovesciamento di fronte.***
Mirko Gramenzi