CORROPOLI - La cerimonia di premiazione per la stagione 2008/2009 si è appena conclusa; un’appuntamento come sempre in grande stile, ormai viziati da un Organizzazione negli anni capace di non deludere i presenti rinnovandosi nella forma pur mantenendo però la sostanza sanguigna propria di chi è più vicino al fare che all’apparire.
Ovviamente perfetta è la location. Ormai l’Endas è di casa al Ristorante “La Locanda” di Corropoli e si vede. Il Presidente Bartolone e il Segretario Provinciale Lucio Annibale scalpitano davanti al tavolo di premiazione pieno zeppo di trofei, targhe e coppe. E’ un Presidente raggiante ed in piena forma; dispensa strette di mano, pacche sulle spalle e sorrisi ma è subito pronto a strigliare la platea per la lentezza con la quale gli invitati si avvicinano ai propri tavoli.
Sanguigno e pungente, appunto. Attacca gli assenti dell’ultimo minuto, senza mezzi termini recapita il prorpio disappunto alle personalità politiche che hanno disertato l’appuntamento.
Ma per questa sera le polemiche sono a zero; il sala c’è il Presidente Endas Nazionale Piero Benedetti “E’ un onore grandissimo averla qui con noi, Presidente. Un onore che abbiamo avuto cinque anni fa quando Lei ci ha premiato con la Medaglia D’Oro a rappresentanza dell’Endas Provinciale” chiosa e ringrazia il Presidente Bartolone. Come ogni anno, poi, il primo cittadino di Corropoli, De Annuntis Umberto, subentrato dopo dieci anni al Sindaco D’Aristotele Paolo, anch’egli presente.
L’INTERVENTO DEL PRESIDENTE BENEDETTI
Un lungo applauso, sentito e caloroso, accompagna il Presidente Benedetti al microfono: “Permettetemi innanzitutto di ringraziare l’amico Luigino per questo invito ma, soprattutto per la possibilità che mi dà di portare a te a tutti voi il saluto di tutto l’Endas. Colgo l’occasione per comunicarvi che quest’anno la squadra che vincerà il Titolo Nazionale Endas vincerà un soggiorno completo in Tunisia ospite dell’Endas”.
L’INTERVENTO DEL SINDACO DE ANNUNTIS
“Un saluto particolare al Presidente Nazionale, al Segretario Provinciale e al Presidente Bartolone. Concordo con il Presidente Benedetti quando dice che le Ammistrazioni devono essere vicine a queste realtà; ad esse dobbiamo molto: grazie al loro operato viene promossa la cultura della solidarietà, del rispetto. Queste occasioni ci ricordano che lo sport, il calcio non è violenza nè esasperazione…”
Sull’onda delle parole di Benedetti, il Presidente Bartolone sprona la platea mostrando i galloni: “Avete sentito il Presidente Benedetti? Chi vince va in Tunisia… in questa sala questa sera sono presenti sette squadre Campioni d’Italia; negli ultimi undici anni, abbiamo vinto sette titoli, due secondi posti e due terzi posti… inutile dire che da voi quest’anno mi aspetto grandi cose”.
La premiazione finalmente ha inizio: “un Campionato è fatto di diverse componenti: le società, i giocatori, l’organizzazione e gli arbitri”. L’argomento è da sempre spinoso e dai tavoli si alza qualche fischio. Ma Bartolone questa sera non ci stà a prenderseli, proprio davanti al Presidente Nazionale, e brucia tutti sullo scatto: “Signori, potete fischiare quanto volete ma vi ricordo che se non vi fossero loro, gli arbitri, la domenica, nelle migliori delle ipotesi andreste a funghi… La questione arbitri è un’argomento trasversale che abbraccia tutte le categorie: non si può andare avanti così. E’ ora di farla finita. Nessun arbitro viene a dirigere un incontro con pregiudizi; occorre moderare i termini e accettare l’errore”.
INFINE, SUL PROSSIMO CAMPIONATO
“Come ricorderete, l’anno scorso è scomparso improvvisamente un caro amico, Valentino Di Stefano. Il Comitato Organizzatore ha deciso di cambiare la Coppa Disciplina in Coppa Disciplina Di Stefano Valentino. Inoltre, voglio anticiparvi che anche quest’anno il Campionato Endas Teramo sarà disputato tra 34 squadre; la formula sarà la stessa adottata, e da molti lodata, quest’anno. Voglio ribadire che l’Organizzazione è aperta a discutere eventuali proposte riguardanti la formula del Campionato o la formazione dei gironi; c’è anche chi propone la creazione di una “serie A” e “serie B”. Se ne può e deve discutere; tuttavia ricordo che in tal caso a natura amatoriale del Campionato Endas cadrebbe per diventare “competitivo” con tanti elementi da analizzare come le visite mediche obbligatorie ed altre…”
L’ASSEGNAZIONE DEI TROFEI
L’assegnazione dei trofei rappresenta l’apice della cerimonia di premiazione. Un Tulli giustamente emozionato ritira il suo trofeo come Capocannoniere 2008/2009. La Coppa Campionato consegnata in modo congiunto dal Presidente Benedetti e dal Sindaco De Annuntis all’Arredamenti Di Paolo Bellante nelle mani del mister Chiappini. La Coppa Disciplina va alla GS Lamense che diventa anche possessore del Trofeo Coppa Disciplina.
Un arrivederci al prossimo anno.***
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